Esame di Maturità 2026: come si svolge e cosa succede durante le prove
L’Esame di Maturità rappresenta il momento conclusivo del percorso di scuola secondaria di secondo grado. Non è soltanto una serie di prove, ma un percorso scandito da fasi precise che si svolgono nell’arco di più giorni, secondo un calendario definito dal Ministero.
Conoscere in anticipo come si svolge l’Esame di Maturità, cosa accade in ogni giornata e quali passaggi sono previsti, aiuta a ridurre l’incertezza e ad affrontare l’esame con maggiore tranquillità.
Itinera scuola online accompagna gli studenti anche sotto questo profilo: comprendere la struttura dell’esame è parte integrante della preparazione.
Il primo giorno: la prima prova scritta di Italiano
L’Esame di Maturità si apre ufficialmente con la prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio.
Gli studenti sono convocati secondo il calendario ministeriale e svolgono la prova in presenza, seguendo le indicazioni della commissione. La giornata è interamente dedicata allo svolgimento dell’elaborato scritto.
La prima prova ha l’obiettivo di verificare la capacità di comprendere un testo, sviluppare un ragionamento coerente e produrre un elaborato corretto sul piano linguistico e argomentativo.
Il secondo giorno: la seconda prova scritta, legata all’indirizzo di studio
Il giorno successivo si svolge la seconda prova scritta, che varia in base al percorso frequentato. È la prova che riguarda le discipline caratterizzanti dell’indirizzo e serve a valutare competenze più specifiche, maturate durante gli anni di studio.
Anche in questo caso, l’intera giornata è dedicata allo svolgimento della prova. I risultati non vengono comunicati subito: la commissione procede alla correzione degli elaborati nei giorni successivi.
Il periodo tra gli scritti e l’orale
Dopo le prove scritte, segue un intervallo di alcuni giorni prima dell’inizio dei colloqui orali. In questa fase la commissione corregge gli elaborati e definisce il calendario dei colloqui, comunicando a ciascun candidato la data prevista per l’esame orale.
È un passaggio normale dell’Esame di Maturità e permette di organizzare in modo ordinato la parte finale dell’esame.
Possibile terza prova scritta: quando può essere prevista
In alcuni casi particolari, accanto alla prima e alla seconda prova scritta, può essere prevista anche una terza prova dell’Esame di Maturità. Si tratta di una situazione non ordinaria che riguarda specifiche tipologie di istituti e percorsi scolastici.
Una terza prova scritta è prevista solo per alcune realtà del sistema scolastico, tra cui:
le sezioni EsaBac e EsaBac techno;
le scuole con opzione internazionale;
gli istituti della Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Bolzano;
le scuole del Friuli-Venezia Giulia con insegnamento in lingua slovena.
Questa prova aggiuntiva serve a verificare competenze legate a percorsi formativi specifici o a sistemi scolastici bilingue e internazionali.
Il colloquio orale: la sintesi del percorso
Il colloquio orale rappresenta l’ultima fase dell’Esame di Maturità. È un momento di dialogo con la commissione, durante il quale lo studente è chiamato a dimostrare la preparazione complessiva e la capacità di collegare i contenuti delle diverse discipline.
L’orale valuta non solo le conoscenze, ma anche la chiarezza espositiva, la padronanza del linguaggio e la capacità di ragionare in modo critico e consapevole.
La valutazione finale e la conclusione dell’Esame di Maturità
Al termine dei colloqui, la commissione procede alla valutazione complessiva. Il voto finale tiene conto delle prove scritte, del colloquio orale e del percorso scolastico svolto. Con la pubblicazione degli esiti si conclude ufficialmente l’Esame di Maturità.
Conoscere come si svolge l’Esame di Maturità, giorno per giorno, è un modo concreto per prepararsi meglio e ridurre l’ansia legata all’incertezza. Per questo Itinera scuola online, oltre alla preparazione disciplinare, aiuta gli studenti a orientarsi anche rispetto alle modalità e ai passaggi dell’esame.